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Tappa 2

TAPPA 2 – DA PETRIZZI (CZ) A MONTEROSSO CALABRO (VV)

Dati Tecnici

Lunghezza: 23,500 km
Difficoltà: Media – Difficile
Dislivello in salita: 979 m
Dislivello in discesa: 1085 m
Note: Per chi pernotta nelle strutture Villa Velia e Sant’Elia seguire le indicazioni in zona montagna prima di cominciare la discesa verso il centro abitato di Monterosso Calabro.
Quota minima: 286 m slm
Quota massima: 1000 m slm
Fondo: 30% asfaltato, 70% sterrato
Acqua potabile: Fontana in Piazza Regina Margherita di Petrizzi; Fontana presso villa comunale di San Vito sullo Ionio; Sorgente nei pressi del lago Acero; Sorgente in località Pozzetti di Monterosso Calabro

Territori comunali attraversati

Petrizzi, Chiaravalle Centrale, San Vito sullo Ionio, Polia, Capistrano, Monterosso Calabro.

Località di partenza
Petrizzi (400 m slm)
Località di arrivo
Monterosso Calabro (286 m slm)

Punti di interesse

  • La filanda di San Vito sullo Ionio
  • La chiesa Matrice di San Vito Martire
  • Lago Acero, comune di San Vito sullo Ionio
  • Le nivere del crinale di Monte Coppari
  • La pietra della fata, territorio montano di Monterosso Calabro

Referente di zona territorio di San Vito Sullo Ionio : Francesco Denaro cell. 347.3064279

Referente di zona territorio di Monterosso Calabro : Giuseppe Maio cell. 334.3340240

Percorso
Dal monumentale pioppo di Piazza Regina Elena di Petrizzi, seguendo i segnavia bianco e rosso, il tracciato del Cammino si snoda in discesa dalla via Dante Alighieri e successivamente in via Principe di Piemonte fino alla Chiesa di Santa Maria della Provvidenza ubicata nei pressi di un antico ponte in pietra.
Dalla chiesa bisogna prendere a dx una via in leggera salita fino ad un’edicola votiva e proseguire seguendo il corso del torrente Beltrame fino a svoltare sx in un sentiero di campagna. Ad un certo punto, oltrepassando un ponte di cemento, il percorso si snoda su un antico sentiero costeggiato da muri a secco e campi di grano, fino all’imbocco sulla SP144. Svoltare a sx e percorrere per circa 50 metri fino all’ingresso di un’altra strada di campagna posizionata dall’altro lato della SP che vi porterà sul vecchio tracciato dell’ex littorina che collegava Soverato a Chiaravalle Centrale. Il percorso totalmente immerso in un’ambiente di campagna arriverà fino all’ex casello in pietra della Stazione di San Vito sullo Ionio. Arrivati a San Vito sullo Ionio è consigliata una visita alla Chiesa Matrice di San Vito Martire e alla Filanda. Uscendo dal paese, attraverso un dislivello di 400 metri, si arriverà all’area attrezzata del lago Acero, dove si consiglia una sosta rinfrescante (bivacco Free Zone). Proseguendo in direzione Tirreno, attraverso un’imponente foresta di faggi, si arriverà fino sulla dorsale di Monte Coppari, punto più alto di tutto il Cammino, scoprendo le numerose niviere e la leggendaria “pietra della fata”. Da questo punto inizia la discesa verso località Pozzetti (presenza di sorgente di acqua e bivacco free zone) e successivamente fino allo chalet di Monterosso Calabro, ormai in disuso. In questa zona, opportunamente segnalate, sono presenti alcune strutture ricettive convenzionate totalmente immerse nella natura. Seguirà la ripida discesa verso il meraviglioso borgo di Monterosso Calabro, tra ampie e spettacolari vedute sul lago Angitola ed il Mar Tirreno.
Da non perdere, una passeggiata tra i suggestivi vicoli della Capana e dei numerosi e antichi palazzi nobiliari del centro storico.

 

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Profilo altimetrico Tappa 2 Petrizzi – Monterosso Calabro